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Quella potente e sconosciuta trasformazione che potrebbe finalmente farti trovare il Lavoro che cerchi

4 - 8 ' di lettura

potente trasformazioneCi sono, per ognuno di noi, momenti cruciali fondamentali che segnano il corso di tutta una vita. Il giorno in cui finisci la maturità, ad esempio.

O il giorno in cui ti sposi – beh, diciamo quantomeno la prima volta che ti sposi… –, il giorno in cui ti nasce un figlio, il giorno in cui diventi nonno e via dicendo.

Sono transizioni importanti, momenti che segnano la fine di un’epoca e l’inizio di un’altra: da una parte qualcosa finisce per sempre, dall’altra ecco un nuovo inizio. Non è che quando diventi nonno puoi mai s-nonnarti per intenderti: nonno sei diventato, nonno resti per sempre.

Nelle popolazioni tribali esistevano i riti di passaggio per questo e una vaga forma di questi riti è rimasta nelle celebrazioni che si fanno per festeggiare alcuni di questi momenti: abbiamo feste di matrimonio, feste di battesimo, festini di maturità 😉 e festoni di laurea.

Eppure, se ci fai caso, esiste un momento decisivo esattamente quanto tutti gli altri che passa invece completamente inosservato: il momento in cui smetti di essere studente e diventi a tutti gli effetti un professionista. Il giorno in cui, cioè, trovi il tuo primo lavoro.

Per alcuni questo giorno arriva già durante l’adolescenza, con il primo lavoretto estivo, altri invece si ritrovano a 30 anni suonati senza ancora aver passato la soglia.

Entrambi, ne sono certa, attraversano la soglia senza la benchè minima idea di quello che sta succedendo alla loro vita e di quanto questo sia importante per il loro futuro.

Ho deciso quindi che, per iniziare questa nuova rubrica su JobMeeting.it non ci fosse argomento migliore che questo: dare attenzione e onore a questa fondamentale trasformazione personale.

Sì perché, a differenza di quello che la maggior parte delle persone crede, il “trovare lavoro” non è un traguardo di natura economica, è potenzialmente molto di più: è l’inizio del percorso che – se fatto correttamente – dovrebbe portarti a realizzare la tua vera natura.

Aspetta. Te lo ripeto perché so che la cosa è così lontana dal modo di pensare comune che fai una fatica tremenda anche solo a capire il concetto.

Non è colpa tua, è che proprio ci hanno programmati malissimo a questo riguardo.

Avevano i loro buoni motivi ma, se continuerai a seguirmi, capirai presto che “i buoni motivi” del sistema NON sono assolutamente buoni motivi per il tuo successo e la tua felicità.

Per come siamo cresciuti ed educati quello del “Lavorare”, ci è stato insegnato, è sostanzialmente un obbligo, un male necessario a cui tutti dobbiamo, presto o tardi, adeguarci se vogliamo campare.

Come spiego dettagliatamente nel mio Libro “LAVORO! Un lavoro che vale per una vita che vale” questa equazione

lavoro = male necessario e inevitabile

è in realtà solo la conseguenza di un modo di ragionare tanto errato quanto pericoloso. E’ il frutto di secoli di condizionamento capitalistico, la conseguenza di un sistema che – a prescindere dalla posizione politica per cui tu voti – sta cadendo rovinosamente a pezzi da quando è arrivata la crisi del 2009.

Quindi: trovare lavoro, a differenza di quello che quasi sicuramente anche tu credi, non è cosa buona perché “Ecco, così almeno adesso posso pagare le bollette” / “posso andare a vivere da solo” / “mettere su famiglia” o più semplicemente “togliermi qualche sfizio in più”.

Il vero POTERE del LAVORO dovrebbe essere quello di metterti nelle condizioni di realizzare il tuo scopo, la tua missione nel mondo.

Sì lo so, sono parole importanti che quasi spaventano ma credimi, ho ormai quarant’anni e navigo le acque spesso tumultuose del mare del lavoro da venti, tanto nella veste di ingegnere/consulente che in quella di coach e formatrice per la Riqualificazione Professionale Efficace® e posso dirti con assoluta certezza che in realtà OGNI problema che le persone hanno con il proprio lavoro dipende da due soli motivi:

  1. Non hanno un Sistema di Gestione di Carriera che li supporta né tanto meno hanno la benchè minima idea che esista nulla del genere. Sono convinte che, per trovare lavoro, tutto quello che c’è da fare è scrivere un curriculum, mandarlo a tutte le agenzie di lavoro interinali possibile, a tutti gli annunci di lavoro online possibile e poi aspettare.
  2. Non hanno capito che il Lavoro è la loro via per la Felicità, il Successo e la Realizzazione personale.
Ora, spiegare nel dettaglio tutto questo ovvero:

  • Perché è pericoloso – oltre che dannosissimo per i tuoi risultati professionali – continuare a credere in questo vecchio e sorpassato insegnamento secondo cui “lavoro = male necessario e inevitabile per portare a casa la pagnotta”
  • In che modo il sistema capitalistico, dai tempi della prima rivoluzione industriale in avanti, ha alimentato e cerca di continuare ad alimentare questa convinzione e perché ha bisogno di farlo
  • Che cos’è, come funziona e perché è indispensabile avere un Sistema di Gestione di Carriera per aumentare il tuo valore, comunicarlo sul mercato e far sì che sia il mercato a cercarti per darti un lavoro, anziché tu andare in giro a supplicare per averne uno
te ne parlo nel libro.

Quello che invece voglio fare adesso è qualcosa di più concreto, qualcosa che tu possa portarti “a casa” fin da subito per migliorare la tua ricerca di lavoro, che si tratti del primo o del numero 3, 23 o 53. (A proposito, rassegnati fin da subito: la probabilità che tu oggi trovi un lavoro e te lo tenga fino alla pensione, che peraltro non riceverai mai – ma questa è un’altra lunga storia – è pressochè nulla. Perciò attivati quanto prima per dotarti di quello che, in Lavoro!, chiamo un adeguato Sistema di Gestione di Carriera).

Il giorno in cui lo Studente sboccia in Professionista

Quella da Studente a Professionista è una delle trasformazioni dunque più potenti e delicate che tu possa attraversare nella tua vita. La sua particolarità principale è che, proprio come succede ad un bruco quando diventa farfalla, è una trasformazione che deve NECESSARIAMENTE portarsi nella fase di arrivo tutta la fase di partenza. In altre parole: così come la farfalla diventa tale mettendo ALI sul corpo del bruco (non è che molla lì il corpo del bruco e diventa una cosa diversa), allo stesso modo per diventare Professionista tu hai bisogno di mantenere vivo e attivo dentro di te il corpo dello Studente.

Invece, quello che la maggior parte delle persone fa – per questo in effetti non riescono a diventare veri Professionisti e restano insoddisfatti a raccogliere briciole di quello che il mercato del lavoro gli passa, se e quando capita – è smettere completamente di studiare quando iniziano a lavorare.

NIENTE DI PIU’ SBAGLIATO!

Se vuoi essere un Professionista di successo, oltre a quello che per forza di cose devi imparare per il tuo lavoro – non appena ne trovi uno -, DEVI assolutamente rimanere curioso, attento e vigile su tutto ciò che riguarda il tuo settore e non solo.

Lo so, alcuni di noi sono stati così disgustati dagli anni della scuola (io ero una di quelli, all’inizio!) che il solo pensiero di dover ancora studiare qualcosa gli fa venire il latte alle ginocchia.

Se sei anche tu in questa situazione sappi che una via d’uscita c’è ed è esattamente quella che ti sto indicando: capire COSA ami davvero fare, quali sono i tuoi veri talenti, qual è il tuo “scopo”, cosa ti fa sentire acceso, vivo e pieno di entusiasmo e da lì muoverti per cercare il tuo lavoro, primo o nuovo che sia.

Finchè invece continui a cercare un “posto” per portarti a casa la pagnotta non avrai mai la forza, l’energia e soprattutto la voglia per continuare a studiare, aggiornarti e costruire la tua Professionalità.

E senza costruire la tua Professionalità, con costanza, giorno dopo giorno, non potrai far altro che finire letteralmente mangiato vivo dall’avanzare della tecnologia e, di conseguenza, ambire al massimo alle briciole del mercato del lavoro, a fare la fila per consegnare un curriculum, a pregare perché qualcuno ti chiami e, se ti chiama, accettare lavori insoddisfacenti, con contratti insoddisfacenti, per paghe insoddisfacenti.

Mi spiace essere così dura ma il mondo del lavoro non è tenero affatto, meglio arrivare preparati.

Perciò, la prima cosa fondamentale che ti invito a fare è questa: ripensa a tutto il tuo percorso scolastico e trova ALMENO un argomento che ti appassionava o, quantomeno, che ti interessava un minimo più degli altri e dedicati a diventare un esperto su quell’argomento.

Una volta trovato naviga sul web, gira su Youtube, vai in libreria, cerca tutto quello che è stato detto e scritto su quell’argomento e STUDIALO.

Del cosa fartene te lo spiego nel prossimo post.

Buon… LAVORO!

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Erica Zuanon
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