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Dottorati di ricerca, è il turno di Bologna

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Dottorati di ricerca, è il turno di BolognaNuovi bandi per diventare dottore di ricerca negli atenei italiani dal prossimo autunno, e oltre quattrocento dirigenti di seconda fascia (già in qualche modo interni alla pa) per l’Agenzia delle Entrate. Sulle Gazzette Ufficiali di questa settimana di metà maggio le selezioni che si fanno notare coinvolgono profili “alti” per professionalità o curriculum universitario.  

Cominciamo dai dottorati di ricerca. La prima segnalazione riguarda Alma Mater Studiorum – Università di Bologna che proroga, con un avviso sulla Gazzetta Ufficiale n. 37, al prossimo 30 maggio la scadenza del bando di concorso per l’ammissione ai suoi corsi del XXX ciclo di dottorato. Tutte le specifiche relative ai singoli corsi (numero di posti, modalità e requisiti di ammissione, criteri adottati in fase selettiva) si possono rintracciare nelle schede allegate al bando. Sempre sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 l’università di Padova segnala l’attivazione di 15 borse di dottorato riservate a candidati stranieri. Procedura disponibile fino al prossimo 9 giugno che vi avevamo già segnalato insieme ai bandi emanati dalla veneziana Ca’ Foscari (scadenza 29 maggio), dal Politecnico di Milano (domande entro il 23 maggio) e dal Gran Sasso Science Institute (domande entro il 22 giugno).

Capitolo Agenzia delle Entrate. La struttura guidata da Attilio Befera sta continuando in Gazzetta la corsa per arricchire il suo organico, complessivamente, di 1.100 persone. Come si legge sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 di martedì 13 maggio, il concorso è di fatto riservato: il 50% dei posti, circa 200, è riservato al personale interno della stessa agenzia (funzionari, laureati e appartenenti alla terza area funzionale in ruolo da almeno 8 anni). Ma non solo perché sono ammessi a partecipare al concorso anche i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti di laurea e con almeno cinque anni di servizio (la soglia minima subisce variazioni in caso di dipendenti assunti dopo un dottorato di ricerca o tramite corso-concorso).

Possono candidarsi anche i dirigenti di enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell'articolo 1, comma 2, del d. lgs. 30 marzo 2001, n. 165, muniti del diploma di laurea, che hanno svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali. Possono far domanda, poi, coloro che hanno ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni e che siano in possesso di laurea; così come sono ammessi alla procedura i cittadini italiani, forniti di idoneo titolo di studio universitario, che abbiano maturato, con servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti o organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea.

Per tutti il termine per l’invio delle candidature è fissato al prossimo 12 giugno.

E, per concludere, ricordiamo che sono gli ultimi giorni utili per partecipare al concorso del Ministero degli Affari Esteri che apre le porte della carriera diplomatica con l’assunzione nel ruolo di segretario di legazione e scade lunedì 26 maggio. Il testo dell’ultima Gazzetta Ufficiale, come al solito, si può leggere online dal sito istituzionale.


Laura Lapenna
19 maggio 2014


Foto: Flickr

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