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Posti fissi in Banca d'Italia

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Posti fissi in Banca d'ItaliaLaureati in materie economiche, statistiche, giuridiche e non solo, la Banca d’Italia apre le sue porte a 65 coadiutori con contratto definitivo. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 89 di martedì 17 novembre, infatti, il bando di concorso per l’assunzione di 65 coadiutori, la principale modalità di ingresso per i laureati a Via Nazionale. I coadiutori fanno parte della carriera operativa e svolgono mansioni di qualificato contenuto concettuale e compiti di raccordo operativo e primo controllo sull'attività degli altri dipendenti della carriera operativa.

Questi, nel dettaglio, i ruoli e le destinazioni. Saranno assunti 20 coadiutori con orientamento nelle discipline economico-aziendali per le attività di vigilanza sul sistema bancario e finanziario; 10 coadiutori con orientamento nelle discipline economico-finanziarie per attività connesse con i mercati; 3 coadiutori con orientamento nelle discipline giuridiche, per attività di procurement; 10 coadiutori con orientamento nelle discipline giuridiche per le Segreterie tecniche dell’Arbitro Bancario Finanziario; 5 coadiutori con orientamento nelle discipline economico-aziendali e/o giuridiche, per le esigenze dell'Unità di informazione finanziaria per l'Italia; 7 coadiutori con orientamento nelle discipline giuridiche; altri 7 con orientamento nelle discipline matematico-finanziarie; infine 3 con orientamento nelle discipline statistiche.

Possono candidarsi i laureati in Economia, Statistica, Fisica, Matematica, Scienze Politiche, Giurisprudenza e Ingegneria gestionale che abbiano conseguito il titolo con un voto di almeno 105/110 e non abbiano superato i 40 anni di età.

Queste le modalità selettive. Per ognuno degli otto profili a concorso che raggiunga un numero superiore alle 2.500 domande, scatta una prova preselettiva, articolata in due sezioni: la prima inerente alle materie della prova scritta (con un punteggio massimo di 65 punti) e la seconda, sulla conoscenza della lingua inglese che consente di ottenere un massimo di 35 punti. Per farsi un’idea, Banca d’Italia ha ripubblicato sul suo sito internet i testi dei quiz somministrati ai candidati nel 2014 per le aree economico-aziendale e giuridica.

Sulla base dei risultati conseguiti, saranno stilate le graduatorie di accesso per la prova scritta, che prevede lo svolgimento di quattro quesiti (a scelta) a risposta sintetica, sempre sulle materie indicate nei programmi di esame e, ancora, un accertamento della conoscenza della lingua inglese. Sempre sul sito web dell’istituto di Via Nazionale sono consultabili le tracce proposte ai candidati nelle prove scritte del 2014. L’ultimo step da superare, infine, è un colloquio.

Il termine per inoltrare la propria candidatura, esclusivamente online, è il prossimo 17 dicembre, entro le ore 18, utilizzando la piattaforma predisposta dai tecnici di Palazzo Koch.


Laura Lapenna
23 novembre 2015


Foto: Banca d’Italia 

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