Offerte lavoro



 
 
Azienda Nome azienda Titolo Settore funzionale Data fine Sede
ADHR Group MAGAZZINIERE altra funzione aziendale 05/11/2022 Monza Brianza

 

Dal dottorato al posto di lavoro

1 - 2 minuti Tempo di lettura

Dal dottorato al posto di lavoroDottori di ricerca, portate il vostro talento in azienda. La chiamata, per 730 under 35, arriva dalla Conferenza dei Rettori delle Università italiane su incarico del Miur e in partnership con Confindustria. Nasce così PhD ITalents, un progetto pilota triennale che intende avvicinare il mondo accademico e il mondo del lavoro favorendo l’inserimento di dottori di ricerca nelle imprese per lo sviluppo di progetti ad alto impatto innovativo.

Dal 14 aprile e fino alle 12:00 del prossimo 6 maggio, gli interessati possono candidarsi direttamente a una delle offerte di lavoro pubblicate sul sito internet dedicato, avendo cura di non sceglierne più di due. Oltre ai requisiti specifici di ogni singola ricerca, i candidati devono soddisfare alcuni requisiti preliminari. Innanzitutto, essere in possesso del titolo di dottore di ricerca e non aver compiuto il 35esimo anno di età entro la data di scadenza del bando. Inoltre, è necessario non aver già firmato contratti a tempo determinato o indeterminato presso l’impresa per la quale si candida: sia nei sei mesi precedenti il 30 novembre 2015 sia nei sei mesi precedenti il 6 maggio.

Le posizioni riservate ai partecipanti sono principalmente concentrate in due aree tematiche: Ict (il 49%) e Salute e scienze della vita (il 21%). Poi ci sono le altre sezioni: Agroalimentare (11%); Energia (9%); Mobilità sostenibile e Patrimonio culturale (5% ciascuna).

La maggior parte delle opportunità è localizzata al Nord (44,1%). Seguono Sud (29,2%), Centro (26,4%) ed Estero (0,3%). La Lombardia è la regione in cui si concentra il più alto numero di offerte di lavoro (15%), seguita da Lazio (11%), Campania e Toscana (9%), Puglia e Veneto (8%) e da Piemonte ed Emilia Romagna (7%).

Nel 63% dei casi, infine, il contratto offerto è a tempo determinato, di durata triennale, mentre nel restante 37% dei casi è prevista l’assunzione a tempo indeterminato.


Laura Lapenna
19 aprile 2016


Foto: Itu Pictures

Gallery