LinkedIn è davvero così importante per trovare lavoro?
Se sei uno studente o un neolaureato che si affaccia per la prima volta al mondo professionale, probabilmente ti sei posto questa domanda almeno una volta.
Nel nuovo episodio di Job Learning, la rubrica di Job Meeting pensata per accompagnare i giovani nel loro ingresso nel mercato del lavoro, abbiamo parlato proprio di social network e carriera, con un focus speciale su LinkedIn.
Ospite della puntata è stato Fabio Pezzolla, HR Consultant del Gruppo Umana, una delle principali realtà nazionali nel settore dei servizi HR.
Perché LinkedIn è così importante secondo i recruiter?
Fabio è stato molto chiaro: oggi LinkedIn è il social più osservato dai recruiter. È spesso il primo posto in cui un selezionatore va a cercare informazioni su un candidato, perché rappresenta una sorta di biglietto da visita digitale.
Non conta solo “esserci”, ma soprattutto come ci si racconta. Il profilo LinkedIn diventa una prima impressione professionale e può influenzare molto la percezione che un’azienda ha di te.
Come creare un profilo LinkedIn efficace anche senza esperienza
Uno dei dubbi più comuni tra chi è alle prime armi è: “Cosa scrivo su LinkedIn se non ho ancora lavorato?”.
Secondo Fabio, anche chi ha appena conseguito una laurea può costruire un profilo credibile e interessante, partendo da alcuni elementi essenziali.
Il primo è la foto: deve essere professionale e sobria. Meglio evitare selfie o immagini informali, perché LinkedIn non è un social come gli altri, ma uno spazio legato al lavoro.
Il secondo aspetto è il titolo. Spesso si tende a scrivere semplicemente “studente”, ma questo non aiuta a distinguersi. È molto più efficace usare una descrizione che comunichi subito il tuo ambito di interesse o le tue competenze, così da risultare più chiaro anche nelle ricerche dei recruiter.
Infine, c’è la sezione “Informazioni”, uno spazio prezioso dove raccontare i propri punti di forza e inserire parole chiave legate al settore in cui si vuole lavorare. Questo aiuta sia chi legge il profilo sia l’algoritmo di LinkedIn a posizionarti meglio.
Networking: da dove iniziare su LinkedIn?
Un altro consiglio importante riguarda la costruzione del network. Fabio suggerisce di iniziare fin da subito a connettersi con professionisti del proprio settore di interesse o, in modo più generale, con HR e recruiter.
Anche un semplice contatto può diventare un’occasione per scoprire opportunità, ricevere consigli e iniziare a sentirsi parte del mondo del lavoro.
Pubblicare post su LinkedIn: è davvero necessario?
Un tema interessante affrontato nella puntata riguarda la creazione di contenuti. Pubblicare post su LinkedIn può essere utile per emergere, ma Fabio invita a farlo sempre con discrezione e autenticità.
Se ti senti a tuo agio nel condividere esperienze, progetti o riflessioni legate al tuo percorso, può essere un buon modo per costruire il tuo personal branding. Ma se sei una persona più riservata, non è un problema: non pubblicare spesso non compromette le tue possibilità, soprattutto se il profilo è completo e curato.
LinkedIn come primo passo nel mondo del lavoro
LinkedIn non è solo un curriculum online, ma uno strumento fondamentale per iniziare a costruire la propria identità professionale.
Anche senza esperienza lavorativa, puoi raccontare chi sei, quali competenze stai sviluppando e dove vuoi arrivare. Ed è proprio questo che i recruiter cercano: consapevolezza, chiarezza e motivazione.
Continua a seguire Job Learning con Job Meeting
Se vuoi altri consigli pratici per orientarti nella ricerca del lavoro e scoprire come presentarti al meglio alle aziende, continua a seguire Job Meeting e i prossimi episodi di Job Learning.
La community ti aspetta per accompagnarti passo dopo passo verso il tuo futuro professionale.