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Partenze intelligenti?

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Partire per un periodo breve o indefinito. Stabilirsi in un altro Paese. Ricominciare altrove. Non è solo una questione di coraggio, ma anche di strategia e di astuzia. Con l'aiuto di www.italiansinfuga.it, abbiamo raccolto alcuni suggerimenti non banali per chi dall’Italia vuole mettersi alla ricerca di un lavoro all’estero.

Le novità sul lavoro all’estero in un SMS.
Alcune grandi aziende utilizzano la comunicazione via cellulare per informare sulle offerte di lavoro, come l’americana AT&T con il suo Talent network. Consultate i siti delle aziende che vi interessano e iscrivetevi ai servizi di alert via sms, se li hanno attivati.

E il video CV?

Creare un video cv aiuta a distinguersi perché è ancora uno strumento poco diffuso. Inoltre, è molto utile anche all’azienda per raccogliere maggiori informazioni relative ad un candidato di un altro Paese.

partenzeintelligentiTutti sui social media.
Seguite le aziende estere su Linkedin per sapere come si muovono. Esiste un’applicazione del social network professionale molto utile per avere un filo diretto con le offerte di lavoro delle aziende che hanno un profilo online.

Quale lavoro?
Se decidete di partire, considerate qualsiasi lavoro, specialmente il primo all’estero, come un “piede nella porta” per quello che riguarda l’emigrazione o anche solo un breve periodo all’estero. Si tratta di un inizio che vi consentirà di pagare vitto e alloggio durante i primi tempi e di imparare bene la lingua per aspirare poi a qualcosa di più adatto ai vostri studi.

Meglio lavorare.
Ossia, meglio cercare lavoro avendone già uno. Non è paradossale in un momento come questo in cui la competizione è molto alta. Le aziende, potendo scegliere fra molte persone, tendono a preferire i candidati che già lavorano rispetto ai disoccupati, anche se il lavoro che fanno è meno qualificato di quello a cui aspirano.

Tornare alle "sudate carte".
Considerate, infine, la possibilità di tornare a studiare, non necessariamente in Italia, se vi accorgete che la vostra laurea non è ben vista dal mercato del lavoro, in modo da offrire ai datori di lavoro un profilo più vicino a ciò che cercano.


Raffaella Giuri



Foto di liquene

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