PwC Italia, ottocento assunzioni in corso

Poter lavorare in una grande organizzazione in cui le persone hanno la possibilità di conoscere, crescere e condividere, è un’opportunità concreta in PwC. Il network internazionale, leader nei servizi professionali alle imprese, inserisce ogni anno circa 800 persone nelle sue tre grandi linee di servizio: Assurance, Advisory e Tax & Legal.

Per quanto riguarda la linea di servizio Assurance, che comprende l’attività di revisione dei bilanci, «la nostra campagna prevede quest’anno oltre 200 inserimenti», spiega a Jobmeeting.it Rodolfo Pesati, Human Capital Leader del gruppo. I candidati ideali sono laureandi e neolaureati in Economia, con ottime capacità relazionali, voglia di imparare e propensione al lavoro di gruppo. La campagna di reclutamento in questo caso è già a buon punto e sarà completata tra gennaio e marzo.

Parlando di Advisory, il settore Financial Services è quello che offre le maggiori opportunità: «Stiamo investendo sia su neolaureati, sia su persone con esperienza, provenienti dal mondo bancario e assicurativo o da altre società di consulenza», sottolinea Pesati. Esistono altre chance nell’area Technology, dal Digital alla Security, all’implementazione di sistemi SAP; nel mondo Risk & Compliance, con particolare riferimento al settore finanziario; nel settore immobiliare e in altri comparti legati all’attività di supporto alla gestione delle crisi (area Deals).

Anche il mondo Tax & Legal è in crescita. «Abbiamo bisogno di moltissime figure – prosegue il numero uno delle Risorse Umane di PwC – dai giovani praticanti commercialisti, agli avvocati labor agli esperti di normativa fiscale».

Buona parte degli inserimenti è rappresentata dagli stage: «Per ogni 10 stage abbiamo 8 assunzioni: per noi lo stage è propedeutico ad un inserimento più stabile», assicura Pesati. Un’altra bella fetta è costituita dai contratti di apprendistato professionalizzante di 24 mesi, mentre circa 130 persone con esperienza sono state assunte nell’ultimo anno con contratto a tempo indeterminato, a vari livelli in funzione dell’anzianità, delle competenze e dell’esperienza.

«Stiamo via via rivedendo i criteri di selezione: in futuro – spiega Pesati – cercheremo sempre più risorse versatili, flessibili, “tecnologiche”, non necessariamente competenti su tutto ma, se possibile, ancor più capaci di aggregare». Non solo competenza tecnica, dunque, ma anche acume globale e di business, capacità relazionale, capacità di mettere a fattor comune competenze, al servizio di un cliente sempre più esigente. Un valore aggiunto è rappresentato dalla propensione alla condivisione e all’apertura verso i colleghi.

Pesati non esclude che in futuro ci si muoverà «anche su facoltà umanistiche e non più solo su quelle economico-ingegneristiche», mentre la lingua fondamentale sarà sempre di più l’inglese. Gli inserimenti avvengono principalmente su Milano e Roma e negli altri 19 uffici presenti in tutta Italia. «Ma le persone lavoreranno ovunque i clienti si trovino, in Italia e all’estero. Abbiamo team in Israele, in America, in Asia», conclude Pesati.

Per candidarsi alle posizioni disponibili è necessario fare riferimento al sito internet. Per ulteriori informazioni, invece, oltre al profilo online su jobmeeting.it, ci sono le pagine Facebook, Twitter, Youtube e Linkedin.

Barbara Diani
13 novembre 2014

(nella foto, la sede di PwC di Milano)


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