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Laureati in divisa e dottorati in salsa francese

2 - 3 minuti Tempo di lettura
Laureati in divisa e dottorati in salsa franceseUna quarantina di laureati in divisa da tenente per il ministero della Difesa, poi ancora bandi dagli atenei italiani per il XXX ciclo del dottorato di ricerca. Con una piccola segnalazione anche dall’estero, vista Tour Eiffel (foto). Sono queste, in breve, gli spunti più interessanti contenuti nelle Gazzette Ufficiali serie Concorsi ed Esami (e non solo) della settimana appena trascorsa.

Saranno inseriti come tenenti in ferma prefissata i 41 laureati, sotto i 38 anni, che supereranno la selezione dell’Esercito annunciata nella Gazzetta n.55 dello scorso martedì 15 luglio. Nel Corpo degli Ingegneri saranno arruolati in 18 (con diverse specializzazioni), mentre il Corpo di Commissariato ospiterà 15 tenenti: nove di loro laureati in Giurisprudenza e sei in Economia. Infine, il Corpo Sanitario comprenderà 5 laureati in Medicina e chirurgia e 3 dottori in Medicina veterinaria. Per le candidature la scadenza prevista dal bando è il prossimo 14 agosto.

Sul fronte degli atenei, invece, pubblicati sulla Gazzetta n. 56 gli avvisi per frequentare un dottorato di ricerca in Filosofia presso Consorzio dottorato in Filosofia del Nord Ovest - Fino (consorziati: università di Torino (sede amministrativa), università di Pavia, università degli studi del Piemonte Orientale e università di Genova) o in Ingegneria a Trento.

Nel primo caso, a disposizione ci sono 18 posti a cui candidarsi entro le ore 12.00 del giorno 25 agosto. Nel secondo caso l’università di Trento promuove il dottorato in Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica con un bando aperto sino al 26 agosto che contempla 25 borse.  

Per monitorare la pubblicazione dei bandi un consiglio utile è quello di controllare il portale del Miur dedicato alle opportunità negli atenei pubblici del Belpaese.

Chiudiamo con una piccola segnalazione per i dottorandi (o futuri tali) sotto i 30 anni che arriva dal Ministero degli Esteri: fino al prossimo 3 ottobre è possibile far domanda per ottenere dall’Ambasciata francese in Italia il finanziamento – relativo alle spese soggiorno – per passare un periodo del proprio phd oltralpe.

Due le modalità previste: in cotutela (con la firma, quindi, anche di un ateneo francese), per un periodo massimo di 12 mesi consecutivi; o ottenendo una borsa per la mobilità dei dottorandi per un periodo non superiore ai tre mesi. L’importo dell’emolumento è pari 767 euro al mese.

I settori di ricerca ammessi per l’annualità 2014-2015 sono i tre: salute e malattie legate all’invecchiamento; energia e sviluppo sostenibile; conoscenza, valorizzazione e protezione del patrimonio culturale.

Per tutti i dettagli sullo svolgimento e sulle modalità di candidatura, rimandiamo al sito internet della Farnesina.

Come sempre, il testo dell’ultima Gazzetta ufficiale si può leggere online dal sito istituzionale.


Laura Lapenna
21 luglio 2014


Foto: Alfie Ianni

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