La super-competenza per il successo nel lavoro: pensiero critico-problem solving

In un mercato del lavoro in continua evoluzione, le aziende sono sempre più alla ricerca di candidati con competenze innovative e trasversali, capaci di adattarsi rapidamente alle sfide del presente e del futuro. Una delle competenze più richieste è sicuramente quella di pensiero critico-problem solving.

Ma cos'è il pensiero critico-problem solving? In realtà si tratta di una “super-competenza” che unisce due abilità fondamentali: la capacità di risolvere i problemi in maniera efficace e l’abilità di valutare in modo obiettivo le informazioni per prendere decisioni consapevoli.

Se il mondo del lavoro cambia a un ritmo frenetico proponendoci nuovi modelli, procedure e strumenti, è fondamentale lavorare sulle proprie capacità per non farsi sopraffare. Tra queste, ancor più delle competenze strettamente tecniche (hard skill), sono le competenze trasversali (soft skill) che fanno sempre più parlare di sé. È infatti grazie a questo tipo di competenze -tra le quali rientrano problem solving e pensiero critico- che diventa possibile cogliere tutte le opportunità che i grandi cambiamenti portano con sé.

La super-competenza del futuro

Il pensiero critico si esprime nella capacità di analizzare e valutare qualsiasi situazione nel modo più logico e obiettivo possibile prima di stabilire il da farsi. Non si tratta di diventare automi, ma di riuscire ad allontanare i pregiudizi per focalizzarsi sulle informazioni in maniera accurata.

Il problem solving va a braccetto con la capacità di pensiero critico, in quanto consente di risolvere efficacemente (e spesso in modo creativo) i problemi, individuando soluzioni dove gli altri non ne vedono.

Riuscire a sviluppare un pensiero critico e applicarlo nel problem solving, è essenziale in quasi tutti i settori lavorativi poiché qualsiasi mansione - che sia più o meno operativa - comporta la necessità di affrontare i problemi in modo efficace e, perché no, servendosi di soluzioni innovative. Le aziende prediligono infatti candidati capaci di identificare le cause dei problemi, analizzare informazioni e opzioni disponibili, e implementare conseguentemente le soluzioni più efficaci.

Ma il pensiero critico-problem solving non è importante soltanto per risolvere problemi esistenti: questa super-competenza è fondamentale anche per contribuire all'innovazione e alla crescita aziendale nel suo complesso. Le aziende hanno sempre più bisogno di risorse in grado di pensare in modo creativo, che aiutino fattivamente al sviluppare nuove idee e prodotti. Senza dimenticare, che i candidati con queste caratteristiche risultano maggiormente in grado di adattarsi alle numerose sfide poste dal mondo del lavoro.

Come sviluppare il pensiero critico-problem solving

Se hai capito l’importanza di possedere questa soft skills ma ti stai domandando come svilupparla, tieni a mente che innanzitutto, devi imparare a guardare le cose da diverse prospettive cercando di analizzare le informazioni in modo critico. Se non ti viene immediatamente naturale, niente paura: puoi esercitarti partendo da piccole decisioni basate su fatti concreti, soffermandoti a valutare le conseguenze delle tue azioni. Inoltre, puoi sviluppare la creatività, l'immaginazione e la capacità di risolvere problemi mediante l'esperienza pratica e l'apprendimento continuo che puoi trarre da ogni piccola situazione quotidiana.

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